Riviera Romagnola, dove nascono le Tendenze della Notte

virgolette aperte
Dall’aperitivo al tramonto al ballo a notte fonda, gli indirizzi più “hot” della Riviera Romagnola per un’estate da ricordare
virgolette chiuse

State entrando in discoteca e all’ultimo minuto vi accorgete che i vostri splendidi mocassini hanno una patina di polvere “rimediata” nel parcheggio? Niente paura, vi sedete qualche attimo davanti al lustrascarpe all’interno del locale e il vostro look torna perfetto.
Uno “sciuscià” in discoteca? Succede sulla Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna, da sempre all’avanguardia in fatto di tendenze del “bon vivre” e della notte.
Nei oltre 150 locali tra i Lidi di Comacchio e Cattolica (tra le più alte concentrazioni d’Italia), siano essi wine bar, ristoranti in riva al mare o discoteche, si sperimentano tutte le novità più divertenti, come il “finger food” (cibo che si “pesca” con le dita), il revival musicale degli anni ’60, il ballo in spiaggia o gli “show-food” (ristoranti che puntano attraverso l’arredamento sulla “spettacolarizzazione” di cucina e cibi).
Il soggiorno in Riviera diventa così anche un’occasione per aggiornarsi e poter sfoggiare con amici e conoscenti, al rientro a casa, una cultura della notte da veri “viveur”.


riccione sempre di moda schiuma party in disco a rimini


Da dove partire per cogliere le nuove tendenze?
Ovviamente dal rito dell’aperitivo, negli ultimi anni divenuto sulla costa romagnola un vero e proprio culto a cui, dall’ora del tramonto a sera inoltrata, rendono omaggio stabilimenti balneari, street bar, enoteche e persino chioschi e piccole botteghe alimentari.
Gli indirizzi più “hot” sono le discoteche spiaggia riccione (Marano), i bagni Donna Rosa, Duna degli Orsi e Hookipa a Marina di Ravenna, il Bagno Papeete Beach (meta di calciatori e veline) e l’Hype Cafè, street bar nel “cuore” di Milano Marittima; l’Oro Bianco, lo Sloppy Joe’s e il Batija rispettivamente sul molo e sulla spiaggia di Cesenatico; il Coconuts e i locali della vecchia pescheria a Rimini; il Bar del Porto, il Pepper Cafè e il Victor nel centralissimo Viale Ceccarini a Riccione.
Per chi si attarda davanti a un “Mojito”, tra gli aperitivi più in voga da queste parti, c’è chi parte invece alla scoperta dell’enogastronomia, dalla “veloce” piadina proposta in tantissime varianti da 2.000 chioschi, ai piatti di pesce dei ristoranti sulla spiaggia, senza dimenticare le osterie di collina, i ristoranti etnici, le pizzerie.
Le ore corrono veloci verso la notte, magico momento in cui la Riviera Romagnola mette in mostra tutto il suo fascino, con la musica che si diffonde ovunque ci si trovi assieme alle risate del “popolo della notte”.
Gli stabilimenti balneari (soprattutto a Marina di Ravenna, Rimini e Riccione) “smettono” la veste diurna per trasformarsi in discoteche in riva al mare, mentre nelle piazze e nei viali comincia il lento “migrare” verso i templi del ballo, che in questa terra non conoscono crisi, forti anche di una instancabile capacità di rinnovo.
L’unico imperativo è non fermarsi fino al mattino, nelle balere dove impazza il liscio (dal walzer a polka e mazurca), come nelle disco dove i dj, nuovi re delle notti, suonano le ultime novità house, techno e dance. La scena notturna emiliano romagnola del 2005 vede uno storico “ritorno”: quello del Pascià di Riccione. Protagonista delle notti della “Perla Verde” dal 1989, il locale oggi si ripresenta con un nuovo “look”, in cui l’unico legame con il proprio passato è lo storico lampadario del film “Il Gattopardo” che si erge al centro della nuova pista. Tutt’intorno un sofisticato alternarsi di materiali allo stato grezzo (mattoni a vista, cemento lavorato a scalpello), schermi al plasma e arredi di design, toilette riservate con divanetti e spazi relax e persino un trono sul quale sedersi per farsi pulire le scarpe da un lustrascarpe.
Dall’estate, grazie al terrazzo panoramico con piscina all’ultimo piano, ci si potrà anche godere il panorama delle mille luci di Riccione


dal tramonto all'alba si balla a milano marittima feste sulla spiaggia  di riccione


Da non perdere, per essere veramente IN, anche il Pineta di Milano Marittima (dove Bobo Vieri è di casa come tanti suoi colleghi), la Villa delle Rose (dove capita di imbattersi in Valentino Rossi) e il Prince di Riccione, meta obbligata per i “fashion victim” che amano il suo design a firma Ron Arad, Philippe Starck, Gaetano Pesce e dettagli quali le luci che cambiano ad ogni ora, il giardino con palme californiane e arcate monumentali e i divani rivestiti di tessuto Hermes.
La notte è ormai alle spalle, il sole fa capolino e per le strade si diffonde il profumo dei bomboloni appena sfornati da addentare ancora caldi.
Dopo i saluti di rito e prima di addormentarsi un pensiero divertente attraversa la mente: che si farà questa sera?